Matteo 4, 1-11 (17 Novembre 2013)

Cammina attraverso l’uomo e arriverai a Dio.

                                            Sant’Agostino, Discorso 141

 

In ascolto

del racconto di Matteo


Entro nell’incontro con il Signore con tutto me stesso.

Corpo, mente e spirito cercano armonia attraverso il silenzio, la quiete dei gesti, la preghiera.

Dio dei padri e Signore di misericordia,
che tutto hai creato con la tua parola,
che con la tua sapienza hai formato l’uomo,
perché domini sulle creature fatte da te,
e governi il mondo con santità e giustizia
e pronunzi giudizi con animo retto,
dammi la sapienza, che siede in trono accanto a te
e non mi escludere dal numero dei tuoi figli,
perché io sono tuo servo e figlio della tua ancella,
uomo debole e di vita breve,
incapace di comprendere la giustizia e le leggi.
Se anche uno fosse il più perfetto tra gli uomini,
mancandogli la tua sapienza,

sarebbe stimato un nulla.

 Con te è la sapienza che conosce le tue opere,
che era presente quando creavi il mondo;
essa conosce che cosa è gradito ai tuoi occhi
e ciò che è conforme ai tuoi decreti.
Inviala dai cieli santi,
mandala dal tuo trono glorioso,
perché mi assista e mi affianchi nella mia fatica
e io sappia ciò che ti è gradito.

 (dal libro della Sapienza 9, 1-6.9-10)

·         Lectio

(ascolto il racconto di Matteo 4, 1-11)

 

1 Allora Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto per esser tentato dal diavolo. 2 E dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, ebbe fame. 3 Il tentatore allora gli si accostò e gli disse: «Se sei Figlio di Dio, di’ che questi sassi diventino pane». 4 Ma egli rispose: «Sta scritto:
Non di solo pane vivrà l’uomo,
ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio
».
5 Allora il diavolo lo condusse con sé nella città santa, lo depose sul pinnacolo del tempio 6 e gli disse: «Se sei Figlio di Dio, gettati giù, poiché sta scritto:
Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo,
ed essi ti sorreggeranno con le loro mani,
perché non abbia a urtare contro un sasso il tuo piede
».
7 Gesù gli rispose: «Sta scritto anche:
Non tentare il Signore Dio tuo».
8 Di nuovo il diavolo lo condusse con sé sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo con la loro gloria e gli disse: 9 «Tutte queste cose io ti darò, se, prostrandoti, mi adorerai». 10 Ma Gesù gli rispose: «Vattene, satana! Sta scritto:
Adora il Signore Dio tuo
e a lui solo rendi culto
».
11 Allora il diavolo lo lasciò ed ecco angeli gli si accostarono e lo servivano.

 

·         Meditatio

(lascio che la Parola scenda nelle mie profondità, al centro dell’essere, e resto nel mio centro in ascolto di quanto lo Spirito di Dio suggerirà)

 


Spunti per la meditazione

Confronto con il mito di Genesi 3.

Godimento, Potenza e Possesso come triade fondatrice delle energie dell’Uomo per condurlo al compimento.

Genesi 3 e le tentazioni di Gesù: 1° e 2° tempo della storia umana.

 

 

·         Collatio

(condivido la scoperta dell’attualità con la mia vita di questa Parola meditata)

 

·         Oratio

(rendo grazie dell’esperienza d’incontro con Dio nella fecondità della Sua Parola)


Proteggimi, o Dio: in te mi rifugio.
Ho detto a Dio: «Sei tu il mio Signore,
senza di te non ho alcun bene».
Per i santi, che sono sulla terra,
uomini nobili, è tutto il mio amore.
Si affrettino altri a costruire idoli:
io non spanderò le loro libazioni di sangue
né pronunzierò con le mie labbra i loro nomi.
Il Signore è mia parte di eredità e mio calice:
nelle tue mani è la mia vita.
Per me la sorte è caduta su luoghi deliziosi,
è magnifica la mia eredità.
Benedico il Signore che mi ha dato consiglio;
anche di notte il mio cuore mi istruisce.
Io pongo sempre innanzi a me il Signore,
sta alla mia destra, non posso vacillare.
Di questo gioisce il mio cuore,
esulta la mia anima;
anche il mio corpo riposa al sicuro,
perché non abbandonerai la mia vita nel sepolcro,
né lascerai che il tuo santo veda la corruzione.
Mi indicherai il sentiero della vita,
gioia piena nella tua presenza,
dolcezza senza fine alla tua destra.

 

                                                               Salmo 15


 

·         Contemplatio

(accolgo Dio in me)

 

·         Actio

(metto in pratica nella mia vita quello che ho ascoltato)

 

  aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

 

‘Il tuo desiderio sia di vedere Dio; il tuo timore sia di perderlo; il tuo dolore sia di non possederlo; la tua gioia sia in quello che ti può a Lui condurre: e vivrai in pace’.

(Teresa d’Avila)


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